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Sinusite mascellare

Cause dell'infiammazione del seno mascellare: quali sintomi provoca e che cosa si può fare?

Che cos’è la sinusite mascellare?

La sinusite mascellare è l’infiammazione della mucosa dei seni mascellari, cavità presenti nell’osso mascellare ai lati del naso e sotto gli occhi. Comunicano con le fosse nasali e sono rivestiti da una mucosa che produce e trasporta muco.

I seni paranasali comprendono quattro gruppi: mascellari, frontali, etmoidali e sfenoidali. L’infiammazione può interessarne uno o più e spesso coinvolge anche il naso, da cui il termine rinosinusite.

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    Sintomi e durata

    Possono comparire naso chiuso o secrezioni, riduzione dell’olfatto e dolore o pressione nelle guance, talvolta percepiti ai denti superiori. Questi sintomi non identificano da soli la causa; un dolore dentale può richiedere una valutazione odontoiatrica.

    La sinusite acuta segue spesso un’infezione virale e può impiegare due-quattro settimane per risolversi. Il colore del muco non prova da solo un’infezione batterica. Persistenza senza miglioramento, peggioramento dopo un iniziale recupero o sintomi ricorrenti richiedono valutazione.

    Gonfiore intorno all’occhio, alterazioni della vista, difficoltà a muovere l’occhio, gonfiore della fronte, forte cefalea insolita, confusione o rigidità del collo richiedono assistenza urgente. In caso di grave malessere o sintomi neurologici chiama il 112 o il 118.

    Cause della sinusite mascellare

    Durante un raffreddore la mucosa può gonfiarsi e ostacolare il normale drenaggio del muco. La maggior parte delle forme acute è virale; solo alcune richiedono un trattamento per infezione batterica.

    Allergie, polipi o altre condizioni nasali possono contribuire ai sintomi. Una sinusite mascellare, soprattutto persistente da un solo lato, può avere origine dentale: infezioni dei denti superiori e alcune procedure odontoiatriche sono possibili fattori.

    Il ristagno di muco non va descritto come un accumulo generico di «scorie» dovuto a cattiva circolazione. Né una ridotta mobilità delle ossa craniche dimostra la causa dell’infiammazione.

    Sinusite mascellare e valutazione

    La sinusite mascellare è una forma di sinusite localizzata. Sintomi unilaterali, cattivo odore, problemi dentali o disturbi dopo cure odontoiatriche possono orientare una valutazione con medico e dentista. Se necessario viene coinvolto l’otorinolaringoiatra.

    Trattamento

    Per forme lievi possono aiutare riposo, liquidi secondo necessità e antidolorifici compatibili con la propria salute. Lavaggi salini o spray nasali possono alleviare alcuni sintomi; corticosteroidi nasali o trattamento dell’allergia sono indicati in situazioni specifiche.

    Gli spray decongestionanti non sono tutti uguali e vanno usati solo per il breve periodo indicato: un uso prolungato può peggiorare l’ostruzione per effetto di rimbalzo. Chiedi consiglio per bambini, gravidanza, ipertensione o altri medicinali.

    Gli antibiotici non sono necessari nella maggior parte delle sinusiti acute. Nelle forme di origine dentale occorre affrontare anche il problema odontoiatrico; un antibiotico da solo può non risolverlo. Le forme persistenti o ricorrenti richiedono un percorso mirato.

    Osteopatia e sinusite mascellare

    Non ci sono prove cliniche affidabili che manipolare suture o ossa del cranio curi la sinusite, migliori le difese immunitarie o ripristini il drenaggio dei seni.

    Una precedente caduta, un trauma facciale o un’estrazione dentale non permettono di diagnosticare una «restrizione cranica» responsabile di infezioni anni dopo. Disturbi persistenti da un lato richiedono una valutazione delle possibili cause nasali, dentali o di altra natura.

    Un eventuale disturbo muscoloscheletrico associato può essere affrontato separatamente. Il trattamento manuale non sostituisce cure mediche o odontoiatriche e non va applicato come tentativo di drenare un’infezione.

    Indicazioni pratiche

    • Per i lavaggi usa soluzione salina pronta o acqua sterile, distillata oppure precedentemente bollita e raffreddata, seguendo le istruzioni del dispositivo. L’acqua potabile di rubinetto non è automaticamente adatta all’irrigazione nasale.
    • Pulisci e asciuga il dispositivo come indicato e non condividerlo.
    • Evita fumo e sostanze che irritano il naso; gestisci eventuali allergie con indicazioni appropriate.
    • Non sono necessari integratori di routine, olio di pesce o probiotici per curare la sinusite.
    • Non eliminare lattosio, glutine o amidi senza una distinta indicazione clinica.
    • Evita inalazioni sopra recipienti di acqua bollente: possono provocare ustioni e non sono una cura dimostrata.

    Per un bambino chiedi indicazioni adatte all’età. Nei lattanti mantieni il sonno supino su una superficie piana e stabile, senza cuscini o rialzi per favorire il drenaggio.

    Approfondimenti in inglese: NHS: sinusite e CDC: sicurezza dei lavaggi nasali.