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Lussazione della spalla

Scopri di più sulla lussazione della spalla e sul suo trattamento

Che cos’è la lussazione della spalla?

La lussazione avviene quando la testa dell’omero esce dalla cavità glenoidea della scapola. Può provocare dolore intenso, deformità e impossibilità di muovere normalmente il braccio, con possibili lesioni associate di nervi, vasi o altre strutture.

Una sospetta lussazione richiede una valutazione urgente in pronto soccorso. Sostieni il braccio nella posizione più confortevole e non tentare di rimettere la spalla in sede. Chiama il 112/118 se il trauma è importante, la mano è fredda o insensibile o non puoi raggiungere assistenza in sicurezza.

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    Cause della lussazione della spalla

    La lussazione della spalla può verificarsi per diverse ragioni, tra cui:

    • Trauma: La causa più comune è un trauma, come una caduta, un colpo o un carico improvviso e intenso sulla spalla. Il trauma può provocare uno spostamento brusco della testa articolare, causando la lussazione.
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    • Debolezza dei muscoli della spalla: Se i muscoli e i tendini che sostengono la spalla sono deboli o eccessivamente allungati, possono avere difficoltà a mantenere l’articolazione in sede. Questo può portare a episodi ripetuti di lussazione.
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    • Ipermobilità: Alcune persone hanno naturalmente articolazioni molto mobili, con un maggiore rischio di lussazione della spalla. L’ipermobilità può essere genetica o causata da malattie del tessuto connettivo, come la sindrome di Ehlers-Danlos.
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    • Sovraccarico ripetuto: Movimenti o sovraccarichi ripetuti della spalla, come lanci frequenti in alcuni sport o il sollevamento ripetuto di oggetti pesanti, possono nel tempo indebolire le strutture stabilizzatrici della spalla e aumentare il rischio di lussazione.

    Sintomi della lussazione della spalla

    I sintomi possono variare per gravità a seconda del tipo di lussazione. In generale, però, sono tipicamente presenti i seguenti:

    Dolore alla spalla:

    Un dolore acuto e intenso nella zona della spalla è un sintomo tipico. Può essere improvviso e forte nel momento stesso della lussazione.

    Deformità:

    Può essere presente una deformità visibile nella zona della spalla, perché la testa dell’omero non è più correttamente posizionata nell’articolazione. Questo può dare alla spalla una forma o una posizione insolita.

    Mobilità ridotta:

    Dopo una lussazione, il movimento della spalla può essere limitato. Muovere normalmente il braccio e la spalla può essere doloroso o difficile.

    Gonfiore e dolorabilità:

    La zona della spalla può gonfiarsi ed essere dolente al tatto. Il gonfiore è generalmente dovuto all’infiammazione e al danno dei tessuti causato dalla lussazione.

    Lividi e alterazioni del colore:

    Il colore della pelle intorno alla spalla può cambiare a causa del danno ai vasi sanguigni provocato dalla lussazione.

    Che cosa fare se sospetti una lussazione della spalla

    Una spalla molto dolorosa dopo un trauma, deformata o che impedisce di muovere il braccio richiede subito una valutazione in pronto soccorso. Chiama il 112 o il 118 se non puoi raggiungerlo in sicurezza o se il braccio è freddo, pallido, insensibile o presenta debolezza importante. Non guidare.

    Nell’attesa, sostieni delicatamente il braccio nella posizione più comoda, per esempio con un telo o un reggibraccio, senza forzarlo. Puoi applicare un impacco freddo avvolto in un panno per brevi periodi, proteggendo la pelle. Non cercare di rimettere la spalla in sede e non farla manipolare da persone senza adeguata formazione medica.

    Il medico controlla circolazione e funzione nervosa e valuta eventuali fratture o altre lesioni. La riduzione avviene in un contesto adatto, con il controllo del dolore e gli accertamenti necessari. Anche se la spalla sembra rientrare da sola, occorre una valutazione per le lesioni associate.

    I due tipi di lussazione della spalla

    La lussazione della spalla può essere suddivisa in due tipi:

    Lussazione anteriore della spalla
    È la forma più comune e si verifica quando l’articolazione si sposta in avanti e fuoriesce dalla sua sede. Può accadere a seguito di un movimento energico o inatteso del braccio, di un colpo diretto alla spalla o di una caduta sul braccio teso.

    Lussazione posteriore della spalla
    È una forma meno comune, in cui l’articolazione si sposta all’indietro e fuoriesce dalla sua sede. Può verificarsi a seguito di una forza estrema o di un trauma sulla parte anteriore della spalla.

    Fonte: Sundhed.dk

    Opzioni di trattamento per la lussazione della spalla

    Il trattamento della lussazione della spalla può variare in base alla gravità della lesione e ai fattori individuali.

    Riduzione:
    Se la spalla è lussata, il medico cerca generalmente di ridurla, manipolandola delicatamente per riportarla in sede. Questo può essere fatto manualmente o con l’aiuto di esami di diagnostica per immagini, come una radiografia.

    Immobilizzazione:
    Dopo la riduzione, la spalla può essere immobilizzata con un reggibraccio o una fasciatura per mantenerla in una posizione stabile. Questo aiuta a prevenire nuove lussazioni e permette la guarigione.

    Riabilitazione:
    Una volta stabilizzata la spalla, può essere necessario un allenamento per recuperare forza, mobilità e stabilità. Esercizi e tecniche terapeutiche possono migliorare la forza dei muscoli circostanti e ripristinare la normale funzionalità.

    Chirurgia:
    In alcuni casi può essere necessario un intervento, soprattutto in presenza di lussazioni ripetute, gravi lesioni dei legamenti o altre lesioni associate. L’intervento può comprendere la riparazione o il rinforzo delle strutture danneggiate della spalla per prevenire nuove lussazioni.

    Assenza dal lavoro per malattia

    Dopo una lussazione, in cui la spalla si sposta parzialmente o completamente dalla posizione normale, possono verificarsi danni di diversa gravità all’articolazione, ai legamenti, ai muscoli e ai tessuti circostanti. La gravità e l’estensione esatte variano da persona a persona in base a diversi fattori, compreso il tipo di lussazione.

    Ecco alcune indicazioni generali:

    • Ripresa del lavoro: dipende dal lavoro, ma circa 3 settimane.
    • Sport leggeri, come corsa, ciclismo e nuoto: circa 6 settimane.
    • Sport di contatto, ginnastica con salti e sport con racchetta: circa 3 mesi.

    Qual è la differenza tra lussazione e distorsione della spalla?

    Lussazione e distorsione sono due lesioni diverse dell’articolazione della spalla, che differiscono per gravità ed estensione del danno. Nella lussazione, le ossa si separano l’una dall’altra; la distorsione è una lesione minore in cui l’articolazione subisce uno spostamento temporaneo o uno stiramento, senza separarsi completamente. Può essere suddivisa in diversi gradi:

    Distorsione di primo grado:
    La forma più lieve, in cui i legamenti intorno all’articolazione vengono stirati ma non si rompono.

    Distorsione di secondo grado:
    Una distorsione moderata, in cui i legamenti vengono stirati e parzialmente lacerati.

    Distorsione di terzo grado:
    La forma più grave, in cui i legamenti si rompono completamente e l’articolazione può presentare una notevole instabilità.

    In generale, la lussazione della spalla è più grave della distorsione, perché l’articolazione fuoriesce completamente dalla sua sede.

    Approccio osteopatico alla lussazione della spalla

    Una spalla sana e funzionale richiede un buon flusso sanguigno da e verso la zona. Il sangue trasporta ossigeno, nutrienti e sostanze depurative, essenziali per la guarigione di muscoli, tendini, tessuto osseo e legamenti. Per favorire questo processo, un osteopata può includere:

    • Tecniche di mobilizzazione articolare del collo e della parte centrale della schiena, poiché una buona mobilità di queste articolazioni è essenziale per quella della spalla.
    • Riduzione di eventuali compressioni del plesso brachiale (il fascio nervoso che parte dalla zona inferiore del collo e innerva braccio e spalla), per favorire una buona conduzione e un buon controllo nervoso dopo il trauma da lussazione.
    • Tecniche di mobilizzazione ed esercizi per il tessuto polmonare, che si inserisce nella parte inferiore del collo e può influire sulla mobilità della spalla.
    • Lavoro sulla circolazione di coste, torace e polmoni per ottimizzare la guarigione attraverso l’apporto sanguigno.
    • Tecniche locali intorno alla scapola e alla testa dell’omero che possono migliorare il drenaggio (riducendo la pressione locale), diminuire il dolore e favorire una migliore risposta all’allenamento di forza.
    • Indicazioni alimentari: dopo un trauma meccanico è molto importante, per esempio, assumere proteine a sufficienza, perché nella fase di ricostruzione servono abbastanza «mattoni». Si considerano anche i micronutrienti (vitamine) e come ottimizzarli per il miglior recupero possibile.

    Riabilitazione dopo una lussazione della spalla

    La riabilitazione è importante per recuperare forza, mobilità e stabilità della spalla e prevenire lesioni ripetute. Può variare in base alla gravità della lussazione e ai fattori individuali.

    Immobilizzazione e riposo: All’inizio può essere necessario immobilizzare la spalla con una fasciatura, un tutore o un gesso, per stabilizzare l’articolazione e permettere la guarigione. In questa fase è importante seguire le indicazioni sul riposo e sulla limitazione delle attività.

    Esercizi di mobilità: Con il progredire della guarigione, l’attenzione si sposta sul recupero della mobilità della spalla. Possono essere utilizzati esercizi passivi, in cui un professionista muove delicatamente la spalla, oppure attivi, in cui la persona esegue autonomamente i movimenti.

    Allenamento di forza: Quando la spalla diventa più stabile, si inizia gradualmente a ricostruire la forza dei suoi muscoli. Si possono utilizzare pesi leggeri, elastici o esercizi a corpo libero. L’attenzione si concentra sui muscoli intorno alla scapola e sulla cuffia dei rotatori.

    Esercizi di stabilizzazione: Per prevenire lussazioni ricorrenti, è importante rieducare la stabilità e la coordinazione della spalla. Possono essere previsti esercizi specifici per i muscoli profondi della spalla e della scapola, così da mantenere un buon controllo e una buona stabilità durante il movimento.

    Ritorno graduale all’attività: Quando la spalla diventa più forte e stabile, la riabilitazione si concentra sulle attività e sugli sport che si desidera riprendere. Può comprendere esercizi specifici per lo sport, allenamento della tecnica e aumenti graduali del carico.

    Fonte: Regionshospitalet Horsens

    Consigli per prevenire la lussazione della spalla

    Per rafforzare e proteggere l’articolazione della spalla, è importante svolgere esercizi rivolti ai muscoli e alle strutture circostanti.

    Allenamento di forza: Allenati regolarmente per sviluppare i muscoli intorno all’articolazione. Possono essere utili esercizi come spinte sopra la testa, alzate laterali, alzate frontali, rematori e piegamenti sulle braccia. È importante lavorare sulle parti anteriore, posteriore e laterale dei muscoli della spalla per ottenere equilibrio.

    Esercizi per la cuffia dei rotatori: I muscoli della cuffia dei rotatori hanno un ruolo fondamentale nella stabilità della spalla. Includi esercizi mirati, come rotazioni esterne e interne con elastico, esercizi a Y e a T e rotazioni con pesi leggeri.

    Esercizi di flessibilità: Mantieni o migliora la flessibilità della spalla con esercizi di allungamento. Allungare i muscoli del petto, della spalla e del bicipite può aiutare a mantenere una buona postura e prevenire problemi.

    Tecnica corretta: Durante l’allenamento o il sollevamento di oggetti pesanti è importante mantenere una tecnica e una postura corrette. Una tecnica di sollevamento scorretta può sovraccaricare l’articolazione e provocare lesioni.

    Evita il sovraccarico: Evita movimenti ripetitivi ed eccessivi che possono sovraccaricare la spalla. Se svolgi attività con movimenti ripetuti delle braccia, fai pause e varia i movimenti.

    Progressione graduale: Quando ti alleni o aumenti l’intensità degli esercizi, fallo gradualmente. Questo dà a muscoli e articolazioni il tempo di adattarsi ed evita lesioni da sovraccarico.