17.01.25

Che cos’è un trombo e che cosa accade quando si forma nella gamba?

La trombosi è frequente, ma a quali segnali bisogna prestare attenzione e che cosa si può fare? Leggi questo articolo per approfondire la formazione di trombi nelle gambe.

Che cos’è un trombo nella gamba?

Un trombo nella gamba, noto anche come trombosi venosa profonda (TVP), è una condizione in cui si forma un coagulo di sangue in una vena profonda della gamba. Il coagulo è un insieme di cellule e proteine del sangue che si aggregano formando una massa solida, capace di ostacolare il flusso in una vena o in un altro vaso sanguigno. 

 

Quali sintomi può provocare un trombo nella gamba?

Può manifestarsi con dolore o dolorabilità alla gamba, accompagnati da gonfiore, arrossamento o calore. Alcune persone avvertono anche pesantezza, stanchezza o la sensazione che qualcosa ostacoli la circolazione. I sintomi possono però variare ed essere presenti anche in altre condizioni: se si sospetta una trombosi, è opportuno rivolgersi a un medico.

 

Che cosa succede se si forma un trombo nella gamba?

Il coagulo ostacola il flusso sanguigno nella zona interessata, rendendo difficile il ritorno del sangue al cuore. 

La trombosi della gamba può essere grave: se una parte del coagulo si stacca e viaggia nel sangue, può raggiungere i polmoni e provocare un’embolia polmonare, una condizione potenzialmente mortale. 

Se non viene trattato, il trombo può crescere e ostacolare ulteriormente il flusso sanguigno. Può inoltre staccarsi e raggiungere i polmoni attraverso la circolazione, causando un’embolia polmonare. Si tratta di una condizione grave e potenzialmente mortale che richiede assistenza medica immediata.

 

Come si capisce se si ha un trombo?

Una sospetta trombosi venosa profonda richiede una valutazione medica urgente, nella stessa giornata. Il percorso diagnostico considera la probabilità clinica e può comprendere D-dimero ed ecografia venosa; il D-dimero, da solo, non conferma la diagnosi. TC e risonanza non sono gli esami abituali iniziali per una TVP della gamba.

 

Un trombo può scomparire da solo?

L’organismo può riassorbire parte di un coagulo nel tempo, ma non è sicuro aspettare che una sospetta trombosi passi da sola. Il rischio di embolia polmonare rende necessarie una diagnosi e una terapia tempestive. Se al dolore o gonfiore della gamba si aggiungono fiato corto, dolore toracico, sangue con la tosse o svenimento, chiama subito il 112/118.

Gli anticoagulanti riducono la crescita del trombo e la formazione di nuovi coaguli; non lo sciolgono direttamente. Il corpo lo rielabora gradualmente. Trattamenti che rimuovono o dissolvono il coagulo vengono riservati a casi selezionati. Calze compressive e ripresa del movimento vanno concordate con il medico in base ai sintomi e alla terapia; non sostituiscono gli anticoagulanti.

Osteopatia e trombosi

L’osteopatia non previene né tratta la trombosi. Non massaggiare né manipolare una gamba con sospetta TVP e non cercare di “sbloccare” la circolazione con esercizi. Dopo una trombosi, eventuali interventi per altri disturbi devono essere valutati con il medico, considerando anche il rischio di sanguinamento dovuto agli anticoagulanti.