Che cosa sono i calcoli biliari?
Sono aggregati solidi che possono formarsi nella colecisti, l’organo che immagazzina e concentra la bile prodotta dal fegato. La composizione della bile e lo svuotamento della colecisti contribuiscono alla loro formazione. Esistono diversi fattori di rischio, ma non dipendono da un unico alimento o comportamento.
Quali sintomi possono causare?
Molti calcoli non provocano sintomi e vengono scoperti casualmente. Quando ostacolano il passaggio della bile possono causare dolore intenso nella parte alta dell’addome, spesso a destra, talvolta con irradiazione alla schiena e nausea.
Un dolore persistente o intenso deve essere valutato. Febbre o brividi associati a dolore, colorazione gialla della pelle o degli occhi, vomito importante o malessere marcato possono indicare una complicanza, come infezione delle vie biliari o pancreatite, e richiedono assistenza urgente.
Accertamenti e cure
La valutazione può comprendere ecografia ed esami del sangue. I calcoli senza sintomi spesso non richiedono un trattamento immediato, mentre quelli sintomatici o complicati possono richiedere un intervento.
La rimozione della colecisti è un trattamento comune per i calcoli sintomatici. Se un calcolo è nel dotto biliare principale, può essere necessaria una procedura endoscopica per rimuoverlo. Il percorso dipende dal quadro clinico.
I farmaci che possono sciogliere determinati calcoli hanno un ruolo limitato e selezionato: non sono la risposta ordinaria a un’ostruzione infetta o a un’infiammazione acuta. Queste condizioni non devono essere gestite aspettando l’effetto di una dieta o di un integratore.
Alimentazione e attesa del trattamento
Evitare gli alimenti che scatenano i propri sintomi può aiutare mentre si segue il percorso concordato. Non garantisce però di eliminare i calcoli. Il medico può indicare come gestire dolore e alimentazione e quali segnali richiedano di anticipare il controllo.
Approfondimento: NHS, calcoli biliari, in inglese.