17.05.25

Che cos’è l’adrenalina e quali effetti ha sul corpo?

L’adrenalina partecipa alla risposta allo stress e viene usata in alcune emergenze mediche. Scopri le sue funzioni, i limiti delle spiegazioni più diffuse e perché anafilassi e arresto cardiaco richiedono soccorso immediato.

Che cos’è l’adrenalina?

L’adrenalina, chiamata anche epinefrina, è una catecolamina prodotta soprattutto dalla parte interna delle ghiandole surrenali. Partecipa alla risposta dell’organismo a situazioni impegnative o pericolose, insieme al sistema nervoso simpatico.

La noradrenalina è una molecola correlata, con funzioni di neurotrasmettitore e ormone. Non è una variante dall’effetto identico: le due sostanze interagiscono in modo diverso con i recettori presenti nei tessuti.

Quali effetti produce?

L’adrenalina può aumentare frequenza e forza delle contrazioni cardiache, modificare il tono dei vasi e favorire la disponibilità di energia. Può inoltre rilassare la muscolatura delle vie aeree. Gli effetti dipendono da recettori, tessuti e concentrazione; non si traducono semplicemente in un aumento garantito di ossigeno nel sangue o di forza muscolare.

La risposta allo stress coinvolge molti processi. Non è corretto attribuire un’intera serie di malattie alla sola adrenalina né interpretare ogni palpitazione come una scarica innocua. Sintomi nuovi, intensi o persistenti richiedono una valutazione.

Adrenalina e anafilassi

L’anafilassi è una reazione allergica grave che può compromettere respirazione e circolazione. L’adrenalina è il trattamento di emergenza principale. Chi dispone di un autoiniettore prescritto deve seguire il proprio piano di emergenza e le istruzioni ricevute, chiamando subito il 112 o il 118. Un miglioramento iniziale non elimina la necessità di assistenza.

Difficoltà a respirare, gonfiore di lingua o gola, forte debolezza o collasso dopo una possibile esposizione allergenica richiedono intervento immediato. Non attendere un trattamento manuale.

Uso nella rianimazione

Il personale sanitario può utilizzare adrenalina durante la rianimazione secondo protocolli specifici. Non è una sostanza che «riavvia il cuore» garantendo un battito più forte. Davanti a una persona incosciente che non respira normalmente, chiamare i soccorsi e seguire le istruzioni per la rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore disponibile.

L’adrenalina non è il trattamento domestico ordinario di un attacco d’asma: occorre seguire il piano prescritto per l’asma e chiedere soccorso in caso di grave difficoltà respiratoria. La gestione è diversa quando è presente un’anafilassi.

Osteopatia e risposta allo stress

Non è dimostrato che l’osteopatia regoli il rilascio di adrenalina o corregga un disturbo endocrino tramite il rilassamento del sistema nervoso. Riposo, sostegno psicologico e abitudini sostenibili possono contribuire al benessere, senza sostituire la valutazione dei sintomi.

Fonti, in inglese: MedlinePlus, catecolamine; NHS, anafilassi.