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Tendinite della zampa d’oca

Come trattare e prevenire la tendinite della zampa d’oca

Che cos’è la tendinite della zampa d’oca?

La tendinite della zampa d’oca è un’irritazione dei tendini muscolari che si inseriscono sul lato interno del ginocchio.

I tendini di tre muscoli della coscia, sartorio, gracile e semitendinoso, convergono in un’inserzione comune nella parte interna, poco sotto l’articolazione del ginocchio. Nel complesso, la disposizione ricorda una zampa d’oca, da cui deriva il nome caratteristico.

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    Cause del dolore della zampa d’oca

    La zampa d’oca è la zona d’inserzione dei tendini di sartorio, gracile e semitendinoso sulla tibia prossimale, sotto il lato interno del ginocchio. Il dolore può riguardare questi tendini o la borsa vicina: tendinopatia e borsite sono condizioni distinte, anche se possono sovrapporsi.

    Un aumento delle attività o dei carichi può contribuire ai sintomi. Il disturbo può essere associato ad artrosi e ad altri fattori individuali, ma non è sempre spiegato da un tendine che sfrega contro un osteofita o da un allineamento da correggere.

    Dolore mediale del ginocchio può avere anche altre cause, come lesioni meniscali o legamentose. La valutazione considera sede precisa, esordio e funzione.

    Sintomi del dolore della zampa d’oca

    Il dolore è spesso localizzato sotto la rima articolare interna del ginocchio, sulla parte alta della tibia, con sensibilità alla pressione. Può aumentare salendo le scale, correndo o alzandosi da seduti.

    Un’irradiazione fino alla caviglia o sintomi diffusi non sono specifici e richiedono di considerare altre cause. La diagnosi si basa sulla valutazione clinica, con eventuali accertamenti quando utili.

    Un ginocchio molto caldo, rosso e gonfio, febbre o impossibilità di sostenere il peso richiedono una valutazione urgente. Non attribuire questi segni automaticamente a una borsite da sovraccarico.

    Zampa d’oca, ginocchio del saltatore e del corridore

    Questi nomi descrivono disturbi diversi e non equivalgono tutti a una stessa infiammazione.

    • Ginocchio del saltatore: tendinopatia rotulea, con dolore legato al carico lungo il tendine e spesso vicino al polo inferiore della rotula.
    • Sindrome della bandelletta ileotibiale: dolore prevalentemente laterale, talvolta chiamato ginocchio del corridore.
    • Dolore femoro-rotuleo: dolore intorno o dietro la rotula, anch’esso talvolta indicato come ginocchio del corridore.
    • Zampa d’oca: dolore tendineo o della borsa nella parte interna della tibia prossimale, sotto il ginocchio.

    La sede orienta, ma non basta da sola a fare diagnosi.

    Gestione e ruolo della terapia manuale

    Il trattamento dipende dalla valutazione del tendine, della borsa e delle eventuali condizioni del ginocchio associate. Può comprendere un adattamento temporaneo dei carichi e un programma progressivo di forza e movimento.

    Non è necessario correggere preventivamente l’allineamento di tutte le articolazioni né trattare organi, ormoni o sistema immunitario. Non è dimostrato che il mancato «riequilibrio» produca inevitabilmente una recidiva.

    Un eventuale trattamento manuale può essere valutato per sintomi muscoloscheletrici associati, senza garanzie di guarigione. L’esercizio va adeguato alla risposta; non forzare l’allungamento di una zona molto irritata.

    Farmaci o infiltrazioni possono avere indicazioni selezionate, da discutere con il medico tenendo conto dei rischi. Un dolore persistente o in peggioramento richiede di rivedere diagnosi e programma.