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Dolori mestruali

Approfondisci le cause e le caratteristiche dei dolori mestruali.

Che cos’è la dismenorrea?

La dismenorrea è il dolore associato alle mestruazioni. Può presentarsi come crampi nella parte bassa dell’addome, talvolta estesi alla schiena o alle cosce. Nella forma primaria contribuiscono le prostaglandine, sostanze coinvolte nelle contrazioni uterine.

I dolori mestruali sono comuni, ma un dolore intenso, invalidante o in peggioramento non deve essere considerato inevitabile. Se interferisce con scuola, lavoro, sonno o attività quotidiane, è opportuno parlarne con un medico.

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    Impatto e dismenorrea primaria

    Il dolore può accompagnarsi a nausea, diarrea o mal di testa e limitare le attività. L’intensità varia e non misura da sola la presenza o l’assenza di una malattia sottostante.

    Nella dismenorrea primaria non viene identificata una patologia pelvica che spieghi il dolore. In genere inizia negli anni successivi al menarca e compare poco prima o all’inizio del flusso, spesso per uno-tre giorni. Le prostaglandine contribuiscono alle contrazioni e al dolore.

    Storia familiare, caratteristiche del ciclo e altri fattori possono influenzare l’esperienza. Non esiste una soglia di indice di massa corporea pari a 20 che identifichi la causa della dismenorrea. Stress o ansia possono coesistere, senza rendere il dolore «solo psicologico».

    Sanguinamento molto abbondante, perdite tra i cicli o dolore durante rapporti, minzione o evacuazione richiedono attenzione specifica e non vanno raggruppati come manifestazioni normali della forma primaria.

    Dismenorrea secondaria

    Il dolore mestruale secondario è associato a una condizione sottostante, per esempio endometriosi, adenomiosi, fibromi o malattia infiammatoria pelvica. Può comparire a età diverse, anche in adolescenti: non è limitato alle persone tra trenta e quarant’anni.

    Un dispositivo intrauterino al rame può aumentare crampi o flusso soprattutto inizialmente; alcuni dispositivi ormonali, invece, sono utilizzati per ridurre il sanguinamento e il dolore. Il tipo di dispositivo e l’andamento dei sintomi contano.

    Un dolore nuovo, progressivo, presente anche fuori dalle mestruazioni o non migliorato dalle cure merita valutazione ginecologica. Secondo il caso possono essere utili visita, ecografia o altri accertamenti. L’ipertensione portale non è una spiegazione abituale dei dolori mestruali.

    Trattamento della dismenorrea

    Il trattamento dipende dalla causa, dalle preferenze e dalle eventuali controindicazioni. I FANS possono essere utili nella forma primaria; paracetamolo o altre opzioni si valutano secondo il caso. Segui le indicazioni del medicinale e chiedi consiglio se hai ulcera, malattia renale, assumi anticoagulanti o potresti essere incinta.

    Contraccettivi ormonali, compresi alcuni dispositivi intrauterini, possono ridurre dolore e sanguinamento. La scelta richiede una valutazione individuale e non è adatta a tutte le persone. Se è presente una patologia, il percorso deve affrontarla specificamente.

    Gli studi piccoli su trattamenti manuali non dimostrano un’efficacia certa e generalizzabile dell’osteopatia per la dismenorrea. Non è dimostrato che manipolare organi o cranio corregga ormoni, circolazione uterina o cause ginecologiche. Un eventuale sostegno per dolore muscoloscheletrico non sostituisce gli accertamenti.

    Dolore improvviso molto intenso, svenimento, sanguinamento importante o dolore con possibile gravidanza richiedono assistenza urgente; chiama il 112 o il 118 in caso di emergenza. Febbre o dolore molto peggiore del solito richiedono una valutazione tempestiva.

    Che cosa puoi fare nella vita quotidiana?

    Un diario del ciclo, del dolore e dei sintomi associati può aiutare il medico. Annota anche farmaci utilizzati, effetto e attività impedite dal dolore.

    • Prova calore moderato sull’addome, proteggendo la pelle ed evitando ustioni.
    • Scegli movimento dolce se ti dà sollievo, senza forzarti durante dolore importante.
    • Cerca riposo adeguato e sostegno pratico quando i sintomi limitano le attività.
    • Non fumare e limita l’alcol; non è necessario eliminare gruppi alimentari per trattare la dismenorrea.
    • Chiedi una rivalutazione se i sintomi persistono, cambiano o la terapia non aiuta.

    Approfondimento in inglese: NHS: dolori mestruali e quando chiedere aiuto.

    Consigli sui crampi mestruali